La Delegazione di Alessandria ha celebrato una conviviale ecumenica straordinaria al ristorante La Fermata per omaggiare il riconoscimento UNESCO alla cucina italiana. La serata si è aperta con il video saluto del Presidente Nazionale Paolo Petroni, seguito dalla relazione del cuoco Beppe Sardi, figura storica della ristorazione alessandrina e per oltre quarant’anni alla guida del ristorante “Il Grappolo”. Autore e divulgatore, Sardi ha illustrato con passione le eccellenze gastronomiche della provincia, soffermandosi sulle tipicità e sulle recenti De.Co. A guidare e accompagnare con equilibrio e piacevolezza i diversi momenti della serata è stato Matteo Pastorino, Delegato di Alessandria, che ha saputo condurre gli interventi creando un filo narrativo coinvolgente e armonioso. Il convivio è proseguito con un menu interpretato dallo chef Riccardo Aiachino, che ha valorizzato piatti della tradizione: capunet, ravioli alessandrini dal ripieno autentico e faraona ripiena. In chiusura, la polenta di Marengo, dessert identitario poco conosciuto. Ampio spazio è stato dedicato al riconoscimento UNESCO, frutto anche dell’impegno dell’Accademia Italiana della Cucina, tra i promotori della candidatura, traguardo che rappresenta un onore e uno stimolo a proseguire nella tutela e valorizzazione della tradizione gastronomica italiana.
Delegations News
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Alessandria
19 March 2026, Spinetta Marengo
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Ascoli Piceno
19 March 2026, San Benedetto del Tronto
Presso l’Osteria Caserma Guelfa di San Benedetto del Tronto, la Delegazione, in collaborazione con la Simposiarca Daniela Fazzini, ha organizzato la Cena Ecumenica Straordinaria istituita dalla Presidenza per celebrare il recente riconoscimento UNESCO della cucina italiana a patrimonio immateriale dell'umanità. Il convivio è stato preceduto dal convegno “La cucina italiana: un patrimonio UNESCO per il mondo”, volto a sottolineare l’importanza di questo prestigioso risultato. Relatrice è stata la prof.ssa Donatella Ferretti, Assessore alla Pubblica Istruzione e all’Università del Comune di Ascoli Piceno. La sua relazione è stata molto apprezzata dal pubblico presente. Lo chef Federico Palestini dell’Osteria Caserma Guelfa, premiata nel 2025 dall’Accademia con il Diploma di Cucina Eccellente, ha proposto il piatto unico “brodetto alla sambenedettese”, preparazione complessa e impegnativa, particolarmente apprezzata all’unanimità dai numerosi partecipanti tra Accademici e ospiti. I vini del territorio, accuratamente selezionati, si sono rivelati ottimamente abbinati al menu. Nel corso della serata si è esibito il dott. Francesco Casagrande, che ha declamato poesie e poemetti in vernacolo sambenedettese dedicati al mare e ai marinai della pesca, riscuotendo grande interesse e partecipazione da parte del pubblico.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Biella
19 March 2026, Oropa
Biella, Città Creativa Unesco per Artigianato e Arte Popolare in ambito manifatturiero, ha celebrato il riconoscimento della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’Umanità in un luogo anch’esso patrimonio Unesco, il Sacro Monte di Oropa. La Delegazione si è riunita al ristorante Croce Bianca da Franco e Ivan Ramella, con cui ha condiviso i momenti accademici più rilevanti. Alla serata hanno partecipato il Vice Sindaco e assessore alla cultura Anna Pisani e l’assessore al commercio Sara Gentile. Nei discorsi di rito, la Delegata Marialuisa Bertotto ha illustrato storia e significato del riconoscimento, collegandolo alla cucina biellese e al valore della convivialità. La cena è stata preceduta da un aperitivo con l’esecuzione dal vivo del Fricc dël marghé, a base di burro fritto, uova e toma. A tavola, prodotti biellesi reinterpretati in modo sublime: paletta di Coggiola con mele, plin ripieni di pesce di Viverone, polenta concia di Oropa e ratafià di ciliegie di Andorno. Servizio curato con un impeccabile sommelier e vini di storica azienda legata a Quintino Sella. La serata si è conclusa con l’omaggio del piatto 2026 a Franco Ramella e con pubblicazioni accademiche ai rappresentanti del Comune.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Budapest
19 March 2026, Budapest
La Delegazione ha celebrato il riconoscimento UNESCO della cucina italiana quale patrimonio immateriale dell’umanità presso il ristorante Pomo d’Oro, dove lo chef Rosario Simeoli, sotto l’attenta e scrupolosa supervisione del Simposiarca, Vice Delegata Maria Carmela Gaetani Aronica, ha predisposto un menu della tipica tradizione partenopea, di eccezionale qualità per scelta dei prodotti, cura della loro preparazione e presentazione. Relatore il Delegato. Il menu ha suscitato l’incondizionato plauso degli Accademici, unitamente a quello dei numerosi ospiti convenuti. Il servizio è stato eccellente e l’accoglienza impeccabile. Di ottima qualità l’offerta dei vini serviti.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Faenza
19 March 2026, Faenza
Non poteva esserci occasione più in linea con lo spirito ecumenico per celebrare la cucina italiana, patrimonio immateriale UNESCO, dell’evento ospitato dall’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme. La serata si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Valentina Fazio e la presenza di istituzioni locali, tra cui i sindaci di Riolo Terme e Faenza, la presidente della Provincia e rappresentanti delle Terme. La Delegata faentina Romana Selli ha ringraziato il Simposiarca Alessandro Cantagalli, i partecipanti, la brigata di cucina e i docenti che hanno seguito gli studenti. Protagonisti piatti iconici della tradizione italiana, pensati per rappresentare il Paese da Nord a Sud anche nei colori del tricolore, presentati dagli studenti con gli abbinamenti enologici, in un connubio tra formazione, cultura e territorio. Nel corso della serata sono stati trasmessi il videomessaggio del Presidente Paolo Petroni e distribuiti i menu da collezione di Giovanni Collina. La Delegata, nel suo discorso, ha sottolineato come l’Italia sia un modello mondiale e come la cucina sia un bene culturale globale. Il riconoscimento UNESCO è un investimento per il futuro e valorizza eccellenze, imprese e italiani nel mondo. Ogni piatto racconta tradizioni e comunità. Un premio a chi mantiene viva questa identità: agricoltori, pescatori, cuochi e ristoratori, patrimonio di valore culturale, sociale ed economico.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Malta
19 March 2026, La Valletta
Un’atmosfera elegante e carica di emozione ha accompagnato l’Ecumenica Straordinaria ospitata dal ristorante Picasso, organizzata per celebrare il prestigioso riconoscimento Unesco alla cucina italiana. La sala, con ampie vetrate affacciate su La Valletta, ha fatto da suggestiva cornice a un evento capace di unire convivialità ed emozione, espressione del “saper vivere” italiano. La serata si è aperta con l’ascolto di Vai Italia, brano interpretato da Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano, che ha accompagnato il percorso della candidatura. Spunto, per la Delegata, per raccontare il lungo lavoro dell’Accademia per raggiungere questo traguardo e le motivazioni del riconoscimento. Protagonista il menu curato da chef Claudio Schiavone, coadiuvato da chef Emanuele Valerio e con la collaborazione di chef Maurizio Coco, patron del ristorante: un viaggio tra i sapori italiani, dal cappon magro alle alici in saor, dalla pappa al pomodoro al risotto, fino allo stracotto e alla pasticceria siciliana, in un racconto di tradizioni e territori. Gli Accademici hanno presentato piatti e vini, arricchendoli di curiosità e riferimenti culturali. A metà serata Giovanni Costantino ha intrattenuto i presenti con ironia e riflessione sul legame tra cucina, storia, arte e scienza. A suggellare la serata sono state infine gli ingressi ufficiali dei nuovi Accademici Daniela Primiani, Nerio Buzio e Gianni Stefanelli e della nomina, ad Accademica Onoraria, di S. E. l’Ambasciatrice Valentina Setta. Un momento solenne che ha conferito ulteriore prestigio a un evento di cui la Delegazione di Malta può, a pieno titolo, dirsi orgogliosa.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Messina
19 March 2026, Messina
Per celebrare l’Ecumenica Straordinaria di riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, è stata scelta Villa Zucchero, una raffinata e accogliente dimora familiare, proprio per coniugare le motivazioni del tributo: saperi culinari, conviviali e sociali trasmessi di generazione in generazione su tutto il territorio nazionale, anche in ambito domestico. Il menu, attraverso ricette tradizionali trasformate dall’interazione affettuosa di diverse generazioni, è stato curato dall’Osteria Il Campanile, ristorante depositario, da oltre 40 anni, della tradizione gastronomica messinese. I piatti proposti da Mimmo Bonaccorso e dallo staff di cucina sono stati: l’antipasto rustico peloritano e il tagliere di formaggi e salumi del territorio; la pasta ‘ncaciata, il ricco timballo al forno siciliano, e le braciolette alla messinese con patate al forno. A completare la proposta, il tradizionale cannolo di ricotta, con l’iconica cialda fritta croccante e friabile farcita con crema di ricotta di pecora, e le zeppole di S. Giuseppe. Soddisfacente la proposta di un Nero d’Avola DOC Sicilia – Cantine Domina Miccina – Sambuca di Sicilia (AG). La riunione è stata aperta dall’intervento del Delegato sul significato del riconoscimento e sui passaggi che ne hanno caratterizzato il lungo iter, e dall’apprezzato videomessaggio del presidente Petroni, a cui ha fatto seguito la visione della clip di “Vai Italia”, l’inno di Mogol e Al Bano. La Consulta ha consegnato riconoscimenti e libri accademici a gestori e ristoratori.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Monaco di Baviera
19 March 2026, Monaco di Baviera
L’evento accademico per celebrare il riconoscimento UNESCO a Monaco di Baviera si è svolto alla presenza di numerosi ospiti istituzionali, tra cui il Console Generale Min. Fausto Panebianco, presente al convivio nel suo primo giorno di incarico. Tra le istituzioni intervenute figuravano l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio Italo-Tedesca, l’Associazione Dante Alighieri, l’Ente Nazionale del Turismo, l’Unione degli Ufficiali in Congedo, oltre ad associazioni gastronomiche tedesche, fondazioni e giornalisti. Momento centrale della celebrazione è stato l’intervento di Peter Peter, autore, giornalista e critico gastronomico, che ha ripercorso i principali riferimenti storici della cucina italiana, dalle origini antiche fino alle pubblicazioni del Novecento, soffermandosi anche sui valori culturali e conviviali legati alla tradizione della tavola. I Simposiarchi Mattia Dalla Costa e Luca Pelosi hanno presentato il menu, un connubio di portate creative e di elevata maestria in cucina, accompagnate da piatti della tradizione, piemontese in questo caso: gli agnolotti del plin e il brasato al barolo. In chiusura di serata i Simposiarchi hanno invitato ad intervenire il cuoco Mario Gamba, il quale ha reso il ristorante Acquarello un riferimento del più elevato livello della cucina italiana a Monaco, ed ha continuato a mantenere questa posizione durante 35 anni di attività.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Rieti
19 March 2026, Rieti
Conviviale Ecumenica Straordinaria della Delegazione di Rieti presso il ristorante La Foresta. Dopo il saluto iniziale del Delegato Francesco Maria Palomba, indirizzato a tutti i presenti, tra cui molte autorità civili, militari ed il Console Generale del Marocco, ha fatto ingresso nella Delegazione la neo Accademica Nadia Mazzilli ed è stato proiettato il videosaluto del Presidente Paolo Petroni. Il Delegato ha quindi spiegato nei dettagli il significato della serata, della Cena Ecumenica ed ha illustrato, come Simposiarca, il menu scelto per l’occasione. La parola è quindi passata all’Accademico Alessandro Pitotti, funzionario del MAECI, che ha illustrato questo riconoscimento. Nel corso della serata Elia Grillotti, presidente dell’Associazione Cuochi Rieti, ha consegnato al Delegato un attestato di ringraziamento per il lavoro svolto per la promozione della Cucina.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Sulmona
19 March 2026, Sulmona
In occasione della Cena Ecumenica Straordinaria, la Delegazione si è riunita presso il Ristorante Clemente, insignito del Premio Nuvoletti. Dopo i saluti iniziali del Delegato e del Sindaco Luca Tirabassi, l’Accademica Chiara Buccini ha trasmesso il messaggio del Presidente Paolo Petroni e ha poi tenuto una relazione approfondita e coinvolgente sulle motivazioni del riconoscimento UNESCO alla cucina italiana. La cena, ideata dal Simposiarca Gianvincenzo D’Andrea insieme ai cuochi Clemente e Martina, si è rivelata un grande successo: un percorso gastronomico costruito nel rispetto della stagionalità e dei piatti cardine del territorio. Ogni portata è stata presentata con cura, raccontandone storia e preparazione, e ha riscosso ampio apprezzamento, con una menzione speciale per le "sagnette", espressione autentica di antichi sapori. La serata si è conclusa con i saluti del Sindaco e del Delegato, lasciando un ricordo particolarmente significativo tra i presenti.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Valdarno Fiorentino
19 March 2026, Figline Valdarno
La Delegazione Valdarno Fiorentino ha organizzato la Conviviale Ecumenica Straordinaria nel locale Casa MeMà di Figline Valdarno per onorare l’importante riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana quale bene immateriale dell’Unesco. È stato motivo di orgoglio per gli Accademici condividere un menù originale e creativo, ispirato alla tradizione del territorio e alle ricette dei nonni, realizzato con ingredienti tipici a km 0. Le pietanze hanno saputo armonizzare la tradizione toscana e quella campana, con proposte quali polpette di lesso di bistecca rifatto con le cipolle, pizza di grani antichi con formaggio acido, patate e bardiccio, e peposo all’Imprunetina su crema di patate del Pratomagno. Il tutto è stato accompagnato da vini prodotti con metodi antichi, tramandati da esperti enologi della zona. La serata ha inoltre offerto l’occasione per approfondire gli aspetti più significativi legati al raggiungimento di questo primato e per ribadire l’entusiasmo e l’impegno degli Accademici nel mantenerne alto il nome e il prestigio.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Washington D.C.
19 March 2026, Washington D.C.
Una serata indimenticabile per la Delegazione di Washington D.C. per celebrare la cucina italiana, Patrimonio UNESCO: un traguardo che appartiene a tutti. In un’atmosfera calorosa e autentica presso “Stellina Pizzeria”, tre chef d’eccellenza hanno dato vita a un viaggio gastronomico capace di esaltare la storia, la memoria e l’anima della tradizione culinaria italiana: Dame Amy Riolo, ambasciatrice della dieta mediterranea; Matteo Venini, maestro della cucina italiana contemporanea e delle sue radici popolari; Riccardo Orfino, direttamente da New York, brillante interprete della cucina italiana moderna, capace di unire creatività, territorialità e sostenibilità. Grazie al loro talento, è stato possibile celebrare non solo un riconoscimento internazionale, ma anche la forza dell’identità italiana, fatta di convivialità, gesti tramandati, ingredienti che raccontano un territorio e storie che attraversano le generazioni. Un ringraziamento speciale della Delegazione va a Stellina Pizzeria e, in particolare, ad Antonio Matarazzo, per l’ospitalità, la visione e il contributo fondamentale nella realizzazione di questo progetto.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Legazione Fortaleza
19 March 2026, Fortaleza
A Fortaleza, la cena ecumenica per commemorare il riconoscimento dell’UNESCO alla cucina italiana si è tenuta presso il ristorante "La Bella Italia". Alla serata ha partecipato la maggioranza degli Accademici. Dopo un breve discorso introduttivo del Legato Vittorio Ghia e durante l’aperitivo, sono stati presentati, in un momento particolarmente emozionante prima della refezione, il discorso del Presidente dell’Accademia Paolo Petroni sull’argomento e un accompagnamento musicale dedicato. È seguito un ringraziamento da parte del titolare del ristorante, il signor Luca Lunghi, per l’opportunità ricevuta: egli ha espresso il proprio orgoglio nel sentirsi parte di tale riconoscimento, sottolineando il suo impegno nella promozione della cucina tipica italiana in città da oltre vent’anni. Dopo questo primo momento celebrativo, la serata è proseguita con la cena, svolta in perfetto stile italiano, dall’aperitivo al dolce, con un percorso attraverso le specialità di diverse regioni italiane, accompagnate da vini regionali abbinati. Al termine, il Legato si è congratulato con il nuovo Accademico, il quale ha a sua volta ringraziato e salutato i presenti, auspicando di poter apportare un valore aggiunto alla Legazione.
Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria – Legazione Almaty-Kazakistan
12 March 2026, Almaty
Presso l’Almaty Technological University (ATU) si è svolto un forum dedicato al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan tramite l’Istituto Italiano di Cultura, con la partecipazione dell'AIC-Legazione di Almaty. L’evento ha riunito studenti, accademici e rappresentanti istituzionali, inserendosi nelle celebrazioni internazionali successive al riconoscimento. Ad aprire i lavori è stato Philippe Delanghe, Central Asia Regional Cultural Director UNESCO, che ha evidenziato l’importanza della tutela del patrimonio immateriale per salvaguardare l’identità culturale e favorire il dialogo tra i popoli. Gli studenti dell’ATU hanno presentato ricerche sugli scambi agroalimentari tra Italia e Kazakhstan, evidenziando la crescente interconnessione tra i due Paesi. Maurizio Aronica, Legato AIC e Presidente della Foundation for United Nations Sustainable Development Goals, ha sottolineato che la cucina italiana è un sistema di valori fondato su convivialità, territorio e trasmissione del sapere. L’Accademico Edoardo Crisafulli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, ha ricordato il ruolo della Fondazione Casa Artusi tra i promotori della candidatura UNESCO, insieme all’Accademia. In chiusura, il Viceambasciatore Petito ha ringraziato l’ATU per l’ospitalità e i relatori per il contributo. La giornata si è conclusa con la conviviale dell’Accademia al ristorante Bella Ciao per celebrare il riconoscimento, in un clima di autentica convivialità.
Delegazione Verona - convegno
7 March 2026, Verona
La prestigiosa sede della Società Letteraria di Verona ha ospitato la Delegazione di Verona per un incontro dedicato al riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Un traguardo storico che celebra un modello culturale basato su convivialità, stagionalità, sostenibilità, rispetto della biodiversità e trasmissione dei saperi tra generazioni. L’Italia, unica al mondo, ottiene il riconoscimento per l’intera cucina, valorizzando il ruolo identitario del cibo e del pasto. Ospite e relatore il Sottosegretario alla Cultura con delega UNESCO, On. Gianmarco Mazzi. Al tavolo dei lavori Daniela Brunelli, Presidente della Società Letteraria di Verona, Fabrizio Farinati, Coordinatore Territoriale del Veneto e Delegato di Verona, e Beppe Menegardi, Presidente del Club per l’UNESCO di Verona. Brunelli e Farinati hanno sottolineato la competenza e la determinazione con cui il Sottosegretario Mazzi ha sostenuto la candidatura italiana, che gli è valsa l’assegnazione del premio Orio Vergani 2025 dell’Accademia. L’on. Mazzi ha ricordato il rapporto di collaborazione con il Presidente Paolo Petroni e il valore del riconoscimento, unico accettato durante il suo incarico. Tra le autorità presenti anche l’associazione “Bottega dei Talenti Caterina e Francesca”, rappresentata da Sergio Santin, a cui è stata devoluta la somma in denaro del premio. Il successo della manifestazione conferma che quanto l’Accademia Italiana della Cucina promuove da oltre settant’anni è la giusta strada verso il rafforzamento della nostra cultura gastronomica e della nostra vita sociale.
Delegazione Varsavia - incontro culturale
5 March 2026, Varsavia
Il 5 marzo si è svolto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia un incontro dedicato al recente riconoscimento UNESCO della cucina italiana. L’iniziativa, promossa dalla Delegazione di Varsavia e sostenuta dall’Ambasciatore d’Italia in Polonia, SE Luca Franchetti Pardo, Accademico Onorario, è stata organizzata con la collaborazione dell’Ambasciata e dell’Istituto di Cultura. Dopo l’introduzione dell’Ambasciatore sul valore culturale del riconoscimento, è intervenuto il Delegato dell’Accademia, Cristiano Pinzauti, che ha illustrato le attività dell’istituzione in Polonia e nel mondo, moderando poi un panel di esperti. Tra i relatori, il noto giornalista Jacek Pałasinski, profondo conoscitore dell’Italia, ha sottolineato l’unicità della tradizione gastronomica italiana. La prof.ssa Tomaszewska Bolałek (Università SWPS) ha analizzato il legame tra cucina e cultura, mentre il prof. Masi (Università Wyszynski), coautore di "Kuchnia Dantego", ha presentato la prospettiva polacca sulla cucina italiana. Il giornalista Sebastiano Giorgi, fondatore di "Gazzetta Italia", ha offerto un excursus storico sulla gastronomia nazionale. L’evento si è concluso con un buffet accompagnato da vini italiani. Oltre 120 i partecipanti con numerose personalità locali. L’iniziativa ha raccolto ampi consensi.
Delegazione Cosenza - riunione conviviale
28 February 2026, Dipignano
In ogni famiglia calabrese, tra i mesi di gennaio e febbraio, si rinnova da secoli il tradizionale rito della macellazione del maiale. Fino a non moltissimi anni fa non esisteva un nucleo familiare che sfuggisse a questo appuntamento divenuto nel tempo un segno di ideale passaggio tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Un modo per riscoprire i sapori tipici del territorio, ma più ancora, una festa e un'occasione di famiglia, da socializzare con parenti, amici e vicini di casa invitati alla cosiddetta "quadara". In uno con gli aspetti nutrizionali legati a preparazioni, cotture e metodi di conservazione e stagionatura, questi i temi affrontati in maniera puntuale e con dovizia di gustosi particolari dal Simposiarca Antonello Talarico. Particolarmente gradita l’originale interpretazione in cucina, appositamente dedicata all’appuntamento con gli Accademici della Delegazione di Cosenza, resa dal titolare dell’Agriturismo Ferrari Giancarlo Bilotta e dalla sua brigata. Una giornata primaverile, l’amenità del luogo, la bellezza del paesaggio e il tradizionale clima di distesa allegria che caratterizza gli appuntamenti accademici ne hanno fatto una giornata da conservare tra i ricordi più belli e suggestivi.
Delegazione Budapest - conferenza e riunione conviviale
27 February 2026, Budapest
Il 27 febbraio 2026, presso il MagNet Kozossegi Haz di Budapest, si è svolto il Seminario organizzato dalla Delegazione di Budapest con il Comitato Dante Alighieri, parte della Società Dante Alighieri. Dopo i saluti della Presidente Edit Császi e del Delegato Michele Fasciano, la Vice Delegata Maria Carmela Gaetani Aronica ha aperto i lavori con la conferenza “La Cucina Italiana patrimonio immateriale UNESCO”, illustrando il valore del riconoscimento, che celebra identità, tradizioni, innovazioni e saperi trasmessi nel tempo. Ha evidenziato come la cucina italiana sia uno stile di vita fondato su condivisione, rispetto degli ingredienti e biodiversità, e come il riconoscimento UNESCO rafforzi la tutela dei prodotti italiani, affermando il cibo come espressione culturale. Il Prof. Roberto Volpe (CNR) ha approfondito il tema della corretta alimentazione, sottolineando il ruolo della dieta mediterranea nella salute e longevità e l’importanza dei legumi nella prevenzione cardiovascolare. Al termine, il Delegato ha donato il volume “I fagioli, i ceci e gli altri legumi” alla Dott.ssa Császi e al Prof. Volpe, elogiandone l’attività scientifica e divulgativa. La serata si è conclusa con una cena italiana presso il ristorante Krizia, preparata dallo chef Graziano Cattaneo, in un clima di cordiale convivialità.
Delegazione Versilia Storica - riunione conviviale
27 February 2026, Seravezza
Riunione conviviale della Delegazione della Versilia Storica presso l’Agriturismo “L’Altra Donna” a Seravezza. L’Agriturismo è un locale che il Simposiarca Antonio Izzetti ha proposto agli Accademici per la sua particolarità a livello locale. La piccola struttura ricettiva si trova sulle colline versiliesi prospicienti il mare, da cui si scorge l’intera costa nella sua bellezza naturale. Il ristoratore, Marco Bazzicchi, è anche imprenditore agricolo e produce vino, olio e ortaggi. Nel menu ha infatti voluto presentare piatti realizzati con prodotti di sua produzione e rigorosamente stagionali. La sua cucina si ispira al recupero della tradizione: una ricerca nel passato che valorizza la semplicità dei sapori e l’attenzione alla qualità. Al termine della serata sono stati rivolti i ringraziamenti al titolare per la sua cordiale ospitalità verso tutti i presenti.
Delegazione Alessandria - riunione conviviale
26 February 2026, Alessandria
Gli Accademici della Delegazione di Alessandria hanno inaugurato il calendario conviviale 2026 al Ristorante Al Pilota, recentemente rinnovato e da anni riferimento per la cucina di mare cittadina. Il Simposiarca Emilio Merlini ha ripercorso la storia del locale attraverso ricordi, aneddoti momenti significativi delle precedenti conviviali, sottolineando la continuità della vita di Delegazione. La serata è stata arricchita dalla relazione del professor Riccardo Negrini sul granchio blu, protagonista anche del piatto principale: spaghetti alla chitarra con sugo di granchio blu, esempio di come l’adattamento delle ricette possa contribuire a fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico. Si è ricordato infatti come la diffusione di questa specie nel Mar Adriatico minacci cozze e vongole, ma come la pesca e l’uso gastronomico possano aiutare a contenerne l’impatto. Molto apprezzate anche le altre portate: un raffinato crudo di pesce e un impeccabile fritto misto, leggero e fragrante. Una serata intensa, all’insegna della cultura gastronomica, della convivialità e della consapevolezza che la cucina, quando è guidata da competenza e visione, può interpretare il presente e contribuire attivamente alle sfide del nostro tempo.
Delegazione Cortina d'Ampezzo - riunione conviviale
26 February 2026, Cortina d'Ampezzo
Il 26 febbraio scorso, nell’intervallo tra Olimpiadi e Paralimpiadi, la Delegazione di Cortina d’Ampezzo si è riunita presso il rifugio Larin di San Vito di Cadore per celebrare il tema “il Tricolore ed il rito del Brindisi”. Relatore ospite della serata Alessandro Pizzo, scrittore ed artista, che ha intrattenuto Accademici ed amici con aneddoti e curiosità poco conosciuti sul tema. Il menu, curato dal cuoco Antonio Marinotti e dai Simposiarchi Diego Belli ed Alfonso Sidro, ha visto in tavola piatti rigorosamente tricolori e alcuni vini dei territori vulcanici italiani. Il discreto sottofondo musicale di celebri brani d’opera dedicati ai brindisi ha accompagnato una riuscita serata nell’accogliente atmosfera del rifugio.
Delegazione Malta - riunione conviviale
26 February 2026, Malta
A tutta Calabria! Così si può descrivere la riunione conviviale di febbraio al ristorante Cheese & Cuts, interamente dedicata alla regione e omaggio a una terra caparbia e legata alle proprie tradizioni. Lo chef Vincenzo Varamo, calabrese verace, ha presentato un menu di piatti iconici di una cucina povera ma ricca di carattere e sapori intensi, che raccontano la storia e l’identità di un territorio fedele ai suoi ingredienti micro-territoriali. Fondamentali gli interventi dell’Accademico Pierpaolo Maroni e di Tony Apollaro, entrambi di origine calabrese: il primo ha illustrato il mosaico di contrasti che definisce la Calabria e che, invece di costituire un limite, contribuiscono a creare l’essenza e l’identità della regione; il secondo ha raccontato curiosità sui piatti del menu: la frisella nata come pane da viaggio, la stroncatura un tempo scarto della molitura e oggi prelibatezza, la capra simbolo della cultura contadina e i “turdiddri”, dolcetti semplici ma ricchi di memoria. Non è mancato l’intervento di Giovanni Costantino, ormai “firma emotiva” delle serate regionali, con la recitazione affettuosamente ironica di “Maledetta Calabria… ma meno male che ci sei”. Una serata che ha ricreato l’atmosfera di una sagra di paese, offrendo un’esperienza sensoriale e culturale immersiva, ben oltre la semplice degustazione.
Delegazione Monferrato - riunione conviviale
26 February 2026, Rosignano Monferrato
La Delegazione del Monferrato si è riunita per la riunione conviviale a Rosignano Monferrato, presso la locanda e champagnerie “A casa di Babette”. Partendo dall’assunto che il Monferrato non è soltanto “colline e vigneti”, si è scelto di valorizzare anche la produzione risicola delle pianure che accompagnano il corso del Po casalese. Il momento centrale della riunione è stato la degustazione orizzontale di tre risotti al parmigiano, realizzati con identica tecnica e cottura, ma preparati con riso Carnaroli di tre diverse tipologie. A illustrare la storia del Carnaroli e le sue qualità, anche organolettiche, è stato un sommelier del riso che, con competenza, ha descritto le differenze tra i risi poi serviti.
Delegazione Londra - evento conviviale
25 February 2026, Londra
La Delegazione di Londra ha riunito circa quaranta partecipanti per una serata all’insegna dell’aperitivo all’italiana, presso l’elegante Hotel Hari a Belgravia, che ospita il ristorante italiano “Il Pampero”, che ha curato il servizio dell'evento. Gli ospiti hanno potuto degustare un menu creato per l'occasione dall' Head Chef Marco Quarta, di origine pugliese, che ha preparato diversi assaggi della sua terra e di altre regioni italiane. Marco ha illustrato i piatti serviti con cortesia e simpatia, offrendo spunti di conversazione con i presenti. Un ricco buffet ha visto alternarsi taglieri di salumi, formaggi e focacce appena sfornate, bocconcini di melanzane alla parmigiana e altri stuzzichini caldi e freddi. A seguire, risotto al radicchio e orecchiette alla Nerano, polpette di vitello con salsa di pomodoro e ‘nduja, il tutto accompagnato da Spumante Blanchus, Terre de la Custodia Maior Montefalco Sagrantino 2019 e Montefalco Grechetto 2023. Il servizio del personale di sala è stato eccellente e molto attento. Il Delegato ha ricordato che il 19 marzo si terrà l’Ecumenica Straordinaria presso il Ristorante Theo Randall, già insignito del Diploma di Buona Cucina, per celebrare la decisione dell’UNESCO di annoverare la Cucina Italiana tra i patrimoni immateriali dell’umanità, sottolineando il ruolo svolto dall’Accademia. Grande convivialità e allegria hanno contraddistinto l’incontro, con gli Accademici che, alla fine, hanno accolto la brigata di cucina con sentiti applausi. Non sono mancati ringraziamenti corali alle Simposiarche Federica Provolenti e Jacqueline McKay (Segretaria di Delegazione).
Delegazione Monaco di Baviera - riunione conviviale
24 February 2026, Monaco di Baviera
Il Simposiarca Herman Zaaiman ha aperto la serata con un intervento, colto e divertente al tempo stesso, sul tema della "Cultura della tavola imbandita". Herman Zaaiman, esperto di argenteria e di antichità, ha raccontato con passione e coinvolgimento come - in tutte le epoche storiche – il gusto e le tecnologie del tempo abbiano creato stili e costumi differenti nella decorazione e nel servizio a tavola. Durante tutte le epoche storiche, stili e costumi evolvono seguendo lo stesso filo conduttore: il desiderio di mostrare la bellezza e l’eleganza sulla tavola come cornice di accoglienza degli ospiti e decorazione delle vivande. La relazione è stata accompagnata dalla proiezione di una bella raccolta di immagini provenienti da musei e pubblicazioni dell’autore Christian Baur, presente alla riunione conviviale. Questo primo convivio del 2026 ha fornito l’occasione per dare il benvenuto al neo Accademico Giuseppe Gullo, accolto dall’inizio dell’anno. L’incontro si è tenuto presso il ristorante dello Schlosshotel Grünwald, un locale che la Delegazione non visitava da molti anni. Il gestore li ha accolti con molta attenzione in una sala a loro dedicata.




















































































