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Delegations News

Delegazione Messina - riunione conviviale

16 May 2026, Messina

  • Menu
  • I piatti serviti
  • Gli accademici di Messina a villa Bacco
  • Delegato, Segretario e Consulta consegnano guodoncino, vetrofania e libri accademici allo staff di cucina e di sala

Per scoprire il territorio che fonda le sue radici sull’antica area siculo-greca di Abakainon, la Delegazione ha visitato Villa Bacco a Campogrande-Tripi, agriturismo «anomalo» per le innovazioni che lo chef Vincenzo Italiano imprime ad un menu fisso, ma mutevole in rapporto alla stagionalità dei prodotti locali. Inaugurata nel marzo del 2024, la Villa è un punto dove storia, cultura e arte culinaria incontrano sapori e tradizioni. Sorpresa degli Accademici nel valutare, pur nella breve attività avviata dalla famiglia Italiano, i risultati in cucina e in sala e le lusinghiere prospettive di menu ricercati, ottenuti rielaborando antiche ricette del territorio e proponendo anche degustazioni a quattro mani con chef titolati. Dopo il benvenuto con un tuorlo d’uovo croccante in fonduta di Maiorchino e tartufo nero dei Nebrodi, le conferme sono venute dagli antipasti: turbante di pane croccante con stracotto; cestino di parmigiana; petali di maialino e zabaglione salato; cheesecake di manzo; sformato di melenzane; polpetta di manzo; sfera di patata; tuma croccante al miele e una focaccina a lenta lievitazione con crema di agrumi e acciughe; dai primi: spaghettone artigianale con battuto di agnello, finocchietto selvatico e croccante di pane ai cereali aromatizzato con zest di limone; ravioli di casa con melenzane ai tre pomodori e ricotta primo forno; e da una tenera guancia di vitello cotta a bassa temperatura su spuma di patate. La Cuddura di Abakainon e il sorbetto al mandarino hanno definito la conviviale confortata dall’unanime consenso e dalla consegna di guidoncino e vetrofania.

Delegazione Biella - riunione conviviale

15 May 2026, Piedicavallo

  • L'intervento della Delegata
  • Brindisi
  • Le portate
  • La consegna della vetrofanie e del piatto allo chef e al personale

La Delegazione si è spostata in alta Valle Cervo, precisamente a Piedicavallo, paese pedemontano un tempo abitato dalla popolazione Walser. Da circa un anno, il paese ha visto la riqualificazione di un vecchio locale, oggi chiamato Bhalma, diventato il cuore pulsante dell’accoglienza del piccolo centro, essendo aperto durante tutto il giorno. Gli Accademici hanno degustato piatti rappresentativi di una cucina legata al territorio e alla montagna. A testimoniarlo sono stati un antipasto di trota e tartare di capriolo, seguiti da un assaggio di ravioli di gallina e risotto alla barbabietola. Come secondo è stata servita una rolata di coniglio, accompagnata da due tipici dolci casalinghi piemontesi: il bonèt e la panna cotta alla violetta. Il servizio si è distinto per premura e gentilezza. Prima della cena, la Delegata Marialuisa Bertotto ha intrattenuto gli ospiti con un’interessante dissertazione sulle superstizioni legate al cibo e alla tavola, prendendo spunto dalle credenze popolari radicate nella valle e, in particolare, dalla leggenda della presenza delle streghe, le masche. È stata una serata suggestiva, durante la quale gli Accademici hanno conosciuto una nuova realtà gastronomica e apprezzato piatti abbondanti, ben presentati e decorati con fiori ed erbe. Non sono mancati i ringraziamenti di rito a tutto il personale di sala e di cucina, nonché al titolare Marco Gheda, al quale la Delegata Bertotto ha consegnato il Piatto 2026 e la vetrofania.

Delegazione Alcamo-Castellammare del Golfo - riunione conviviale

14 May 2026, Alcamo Marina

  • accoglienza del nuovo Accademico Mario Melodia
  • La relazione del dottor Domenico Nuzzo
  • Consegna del guidoncino e vetrofania

La Delegazione si è riunita presso il ristorante situato all’interno del resort La Battigia. Prima dell’inizio della riunione conviviale, si è tenuta l’accoglienza del nuovo Accademico Mario Melodia e, a seguire, una magistrale relazione del dott. Domenico Nuzzo, ricercatore del CNR di Palermo, che ha parlato di “neurogastronomia”, illustrando come gli stimoli sensoriali evocati dal cibo possano diventare terapia. In sintesi, il dott. Nuzzo ha spiegato come il cervello costruisca l’esperienza del gusto integrando stimoli sensoriali, memoria ed emozioni: non si tratta solo di assaggiare con la bocca, ma di un’esperienza che coinvolge l’intero sistema nervoso. Un odore familiare può generare conforto, un sapore associato a un evento negativo può creare rifiuto, mentre un piatto nuovo può generare curiosità o sorpresa. Il menu proposto dallo chef è stato gradito da tutti i commensali. Tutti i piatti serviti sono stati curati anche nella presentazione; in particolare l’antipasto, il condimento delle busiate, ben equilibrato, e la spigola in crosta di sale, apprezzata per la sua morbidezza. Ottimo anche l’abbinamento dei vini. Il servizio è stato attento e professionale. La serata si è svolta in modo piacevole, all’insegna dell’amicizia tra gli Accademici.

Delegazione Bucarest - riunione conviviale

14 May 2026, Bucarest

Nel mese di maggio, la Delegazione di Bucarest ha dedicato la conviviale al tema “La cucina italiana nei grandi alberghi”, in una cornice di grande eleganza, presso il ristorante “Cucina” del prestigioso Hotel Marriott di Bucarest, uno degli hotel più prestigiosi della Romania situato in una zona storica nei pressi del sontuoso Palazzo del Parlamento. Dopo aver accolto calorosamente i numerosi partecipanti, il Delegato Luigi Zaccagnini ha comunicato la nomina ad Accademica Onoraria per la nuova Ambasciatrice d’Italia a Bucarest, S.E. Laura Aghilarre, consegnandole l’attestato e il materiale associativo dell’Accademia. La serata è proseguita con gli auguri rivolti all’Accademica Crenguța Ileana Sinisi in occasione del suo compleanno, momento che ha reso l’incontro ancora più sentito e partecipato e, a seguire, l’Accademico Alfredo Tisocco ha presentato il suo libro “Il violinista nel deserto”. Particolarmente apprezzati sono stati il raffinato menu ispirato alla tradizione gastronomica italiana, la selezione di vini italiani di pregio e l’atmosfera sofisticata che ha accompagnato tutta la serata. Un plauso particolare va attribuito al manager Gianluca Genovese e allo chef Giovanni Castrovillari che, con professionalità, passione e cura dei dettagli, hanno contribuito a rendere la cena un’autentica celebrazione dell’ospitalità e dell’eccellenza italiana.

Delegazione Budapest - riunione conviviale

14 May 2026, Budapest

LR Lounge&Restaurant, punto di riferimento della ristorazione italiana a Budapest grazie alla sua atmosfera elegante e alla qualità delle proposte culinarie, ha ospitato una riunione conviviale della Delegazione dedicata alla tradizione ligure. Lo chef Luca Mottarlini, sotto la supervisione del Simposiarca, l’Accademica Giovanna Chiappini Carpena, ha proposto un menu ispirato ai sapori tipici della Liguria, particolarmente apprezzato dagli ospiti per la raffinatezza e l’equilibrata ricchezza delle sue preparazioni. L’Accademica ha inoltre tenuto una relazione sul tema “Liguria: profumi di primavera, sentori d’estate”. La serata ha ribadito lo stretto connubio tra la Delegazione e ICE Budapest, di cui l’Accademica è Direttrice, nellla valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano.

Delegazione Miami - riunione conviviale

14 May 2026, Miami

  • Momento conviviale
  • Momenti conviviali
  • Accademici e ospiti

Il 14 maggio, la Delegazione di Miami ha organizzato, insieme al Ristorante Sardinia by Zona Blue Weston, una riunione conviviale dedicata ai prodotti regionali della Sardegna. Prima dell’inizio della serata, lo chef Andrea Fadda ha presentato i piatti, con il supporto della Dott.ssa Ursula Avella, Functional Nutrition Metabolic Health, che ha approfondito gli aspetti legati alla Cucina Sarda. Nel corso dell’evento è stato inoltre portato il saluto del Sindaco di Golfo Aranci, giunto a Miami per formalizzare il gemellaggio con la città di Pompano Beach.Tra i piatti principali della serata, grande apprezzamento per il maialino al forno con foglie di mirto e patate al rosmarino. La serata si è svolta in un clima di grande partecipazione e apprezzamento da parte degli ospiti presenti.

Delegazione Monferrato - riunione conviviale

14 May 2026, Gabiano

La Delegazione del Monferrato si è riunita in Gabiano nello splendido Castello di proprietà della famiglia dei Marchesi Cattaneo Adorno Giustiniani. Il ristorante "Tre Orologi" ha accolto gli Accademici per servire una cena a base di asparagi, ortaggio stagionale coltivato nelle campagne del luogo anche dall'azienda agricola del Castello. Tra i partecipanti erano presenti il Coordinatore Territoriale Piemonte Est e Delegato di Novara, Piero Spaini, e l’Accademico di Novara Flavio Dusio che, grazie alle sue elevate competenze, ha coinvolto i presenti con aneddoti storici e approfondimenti scientifici sulle proprietà degli asparagi. Il servizio impeccabile e la particolarità delle preparazioni ha garantito il gradimento di tutti.

Delegazione Washington D.C. - riunione conviviale

13 May 2026, Alexandria

Una splendida serata da Osteria Marzano ad Alexandria, appena fuori dal centro, tra sapori autentici, sorrisi e tanta convivialità. Lo chef Carmine Marzano, di origini calabresi, vive negli Stati Uniti da oltre trent’anni, dopo essersi formato alla scuola alberghiera di Pinerolo. Dopo aver collaborato con importanti chef locali, da 14 anni gestisce il proprio ristorante, continuando a portare in tavola con grande autenticità la passione e la tradizione italiana, tra influenze calabresi e torinesi. Tra le portate più apprezzate della cena, le polpette di baccalà e la pasta fresca fatta in casa. L’ambiente, elegante e accogliente, si accompagna a un servizio curato e autenticamente italiano. Gli Accademici si sono ritrovati attorno alla stessa tavola in un’atmosfera serena, allegra e ricca di amicizia. Una cena che ha fatto sentire tutti i partecipanti un po’ più vicini a casa, dal Nord al Sud d’Italia.

Delegazione Sulmona - riunione conviviale

10 May 2026, Prezza

  • La relatrice
  • Il Simposiarca
  • Il Delegato con le cuoche; Carciofi alla Prezzana
  • La brigata di cucina e i birrai

La Delegazione si è incontrata per la consueta riunione conviviale di primavera dal tema: Carciofi e Luppolo. Si è tenuta presso il ristorante Villa Letizia a Prezza, noto borgo della Valle Peligna, conosciuto proprio per la coltivazione di questo ortaggio. Dopo un'interessantissima relazione dell'Accademica Rita Quaranta, è seguito il convivio curato dal Simposiarca Gianvincenzo D'Andrea che ha riscosso unanime consenso.

Delegazione Bologna – riunione conviviale

9 May 2026, Monte San Pietro

Nella cornice di una splendida giornata di maggio, la Delegazione si è incontrata all’Agriturismo La Palazzina di Monte San Pietro, sulle prime colline bolognesi, per gustare la fiorentina prodotta con gli animali allevati nella fattoria di proprietà. Il Simposiarca Emanuele Parisini ha illustrato ai commensali le caratteristiche della carne di animali allevati nei pascoli, preparando i partecipanti alla degustazione. Il titolare ha deliziati tutti iniziando con un tortino di verdure alla fonduta di parmigiano, per continuare con fiorentine cotte a puntino e patate. Il convivio è terminato con due assaggi di tenerina e cheesecake, accompagnati da amari e liquori di produzione propria.

Delegazione di Bolzano - riunione conviviale

9 May 2026, Fiè allo Sciliar

  • Fabrizio Farinati, Isabella Jone Beretta, Stephan Pramstrahler, Germano Berteotti e Annabella Poli
  • Partecipanti
  • Pramstrahler con i riebl; canederli; Gröstl di stoccafisso

In un clima di allegria si è svolta la conviviale al Maso Grottner (BZ). L’incontro, suggerito dal Delegato di Verona Fabrizio Farinati, ha visto la partecipazione di numerosi Accademici veronesi giunti in pullman, favoriti da una splendida giornata e dallo scenario delle Dolomiti. Arrivati a Fiè allo Sciliar, i partecipanti si sono fermati al Romantik Hotel Turm per un caffè, prima della visita alle scuderie e all’allevamento di cavalli arabi del Gatschhof, con aperitivo. Alla festosa giornata si sono uniti anche il Delegato di Rovereto e del Garda Trentino Germano Berteotti con alcuni Accademici, la Delegata di Padova Annabella Poli con la Vice Delegata Samantha Tabacchi e una rappresentanza della Delegazione di Bolzano. Non a caso la scelta è ricaduta sul Maso Grottner, rinomato per l’accoglienza e la cucina di Stephan. Il menu è stato pensato per far conoscere agli ospiti la tradizione povera locale, reinterpretata con grande cura: nel giardino sono stati serviti lardo con pane di segale caldo e canederli al formaggio su letto di cavolo rapa bianco. In linea con il tema dell’anno, nelle accoglienti stube di legno sono stati proposti insalata tiepida di asparagi bianchi con baccalà e il tipico Gröstl di stoccafisso. Prima del pranzo la Delegata di Bolzano ha illustrato il menu e raccontato la storia del Gröstl. Per dessert è stato servito il Riebl, antica ricetta contadina quasi introvabile: una frittata dolce spezzettata a base di farina di grano saraceno. La qualità del cibo e del vino ha contribuito a creare un’atmosfera di autentica amicizia e convivialità.

Delegazione Alessandria - evento

8 May 2026, Acqui Terme

Si è svolta ad Acqui Terme la prima edizione di “Le Regioni a Tavola. Tra tradizione e innovazione”, evento che ha visto protagonisti i giovani dei corsi ENAIP provenienti da sette regioni italiane, impegnati in una sfida di creatività, tecnica e spirito di squadra. La Delegazione di Alessandria dell’Accademia Italiana della Cucina ha partecipato all’iniziativa, confermando la propria attenzione verso i ragazzi e le strutture che formano i futuri chef e operatori di sala, veri custodi della tradizione culinaria italiana, recentemente riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità. L’evento ha messo in luce le molteplici sfaccettature della cucina italiana, non solo regionale ma anche locale, mostrando come ogni territorio racconti la propria identità attraverso ingredienti, ricette e tecniche. Il Delegato Matteo Pastorino ha fatto parte della giuria tecnica, valutando le brigate in gara, e ha omaggiato tutti gli istituti e le squadre partecipanti con abbonamenti a “La Civiltà della Tavola”, rafforzando così il legame tra formazione e cultura gastronomica. Un’occasione preziosa per valorizzare i giovani talenti e consolidare il ruolo dell’AIC nella promozione della tradizione, della formazione e della cultura culinaria.

Delegazione Chieti - riunione conviviale

5 May 2026, Francavilla al Mare

  • Tavolo accademico
  • Delegato, relatore, simposiarca
  • La brigata di sala e di cucina
  • Frontespizio del menu

Una serata tra tradizione e innovazione quella vissuta presso il ristorante "Da Stefano" di Francavilla al Mare. L’apertura è stata affidata al postulante Cristian Starinieri, che ha proposto una raffinata lettura sociologica del volume “Il cibo come cultura" di Massimo Montanari. Dalla riflessione è emerso come il cibo non sia soltanto nutrimento ma un vero e proprio linguaggio capace di definire l'identità di un popolo: dalla domesticazione del fuoco alla codifica delle ricette, ogni gesto in cucina è un atto di civiltà. La presentazione ha stimolato un dotto confronto tra i commensali, che hanno dibattuto sul valore della tavola come luogo primario di socialità e trasmissione dei saperi. La parte conviviale, curata sapientemente dal Simposiarca e postulante Nicola Santorelli, ha segnato il ritorno della Delegazione di Chieti in uno dei ristoranti di mare più rappresentativi del territorio. Lo chef Marco Pantalone ha rivisitato in maniera originale alcuni capisaldi della cucina marinara abruzzese, nobilitando prodotti di ineguagliabile freschezza con tecniche contemporanee mai pretenziose. L'equilibrio tra i sapori della memoria e l'effetto di novità delle composizioni ha confermato la vitalità della gastronomia locale, capace di rinnovarsi senza mai tradire le proprie radici. Una serata che ha celebrato, in pieno spirito accademico, il legame indissolubile tra pensiero critico e piacere del palato.

Delegazione Taranto - incontro culturale

5 May 2026, Taranto

In data 5 maggio 2026, presso la sede della Banca di Taranto, gentilmente messa a disposizione dal suo Presidente, si è tenuto il meeting organizzato dalla Delegazione di Taranto guidata dal Delegato Angelo D’Andria. La serata aveva l’obiettivo di dare ampia divulgazione al riconoscimento della cucina italiana quale patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO. In apertura sono stati rivolti i saluti ai rappresentanti delle istituzioni locali presenti e ai presidenti delle 19 associazioni e club di Taranto che hanno aderito all’iniziativa, condividendone i presupposti e le finalità. Sono quindi seguiti gli interventi del Delegato, che ha presentato l’Accademia esplicitandone caratteristiche e scopi; della Presidente del Club per l’UNESCO di Taranto, professoressa Carmen Galluzzo Motolese; del produttore agricolo Angelo De Filippis, nonché presidente provinciale di Confagricoltura; e infine del Presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Puglia, chef Salvatore Tutturo. L’evento ha registrato una partecipazione di oltre 100 persone e la presenza di quattro emittenti televisive locali, che hanno realizzato interviste e servizi successivamente trasmessi sulle reti locali e regionali.

Delegazione Montevideo - riunione conviviale

30 April 2026, Montevideo

Giovedì 30 aprile, durante il convivio della Delegazione di Montevideo presso il ristorante Da Ottavio, sono stati conferiti i diplomi e il materiale associativo a tre nuovi membri: María Graciela Vivaldelli, Liliana Vivaldelli e Daniel Gallino. È stato inoltre premiato Rodolfo Faccini per il suo impegno pluriennale nello sviluppo della Delegazione. Il menu della serata prevedeva: bruschetta di benvenuto con un bicchiere di vino, funghi saltati su un letto di polenta fritta, fettuccine al pesto rosso abbinate a un Merlot di Bodegas Carrau, filetto di salmone con capperi, zenzero e salsa di soia accompagnato da patate rustiche e broccoli saltati, abbinato a uno Chardonnay di Bodegas Carrau, e cannolo come dessert. L’intera esperienza si è svolta in un’atmosfera molto cordiale e accogliente. Il servizio del proprietario Ottavio Brugnini e di tutto il suo staff è stato eccellente.

Delegazione Los Angeles - riunione conviviale

28 April 2026, Los Angeles

La serata si è aperta con un aperitivo a base di Prosecco Rosé Jules, accompagnato da focaccia, olive e parmigiano. Il ristorante è guidato dall’owner chef Cesare Vietina, originario di Forte dei Marmi e proveniente dalla storica famiglia del ristorante Maitò. Prima di aprire il proprio locale a Los Angeles ha maturato esperienza in diversi ristoranti della città. La proposta gastronomica ha previsto un antipasto misto con polpette della nonna Tina, melanzane alla parmigiana e insalata di carciofi, seguito da pasta alla bolognese e penne con salsa della casa; particolarmente riuscita la bolognese. A seguire branzino alla griglia, pollo al limone e capperi con contorni di stagione e, in chiusura, una millefoglie fatta in casa, rara nel panorama della ristorazione italiana a Los Angeles. Spunto culturale della serata il richiamo all’evoluzione del ragù alla bolognese, dalle preparazioni attribuite ad Apicio fino al deposito della ricetta ufficiale presso la Camera di Commercio di Bologna nel 1982 da parte della Delegazione di Bologna dell'Accademia Italiana della Cucina, testimonianza della continuità della tradizione gastronomica italiana. Servizio eccellente e attento per tutta la serata.

Delegazione Pisa – riunione conviviale e consegna Premio Dino Villani (2024)

28 April 2026, Pisa

  • La consegna del Premio Dino Villani
  • Ingresso Caccetta
  • Ingresso Lionetti e Gianfaldoni
  • Delegato Messina con lo chef Carmine de LA BUCA

La Delegazione di Pisa ha assegnato a Stefano Busti, titolare del Caseificio Busti di Acciaiolo, il prestigioso "PREMIO DINO VILLANI" che viene conferito al produttore locale che si sia distinto nella lavorazione artigianale di un prodotto alimentare di rilevante e specifica qualità organolettica, lavorato con ingredienti nazionali tracciabili e di prima qualità. Il Delegato Massimo Messina ha ricordato che il premio è statp assegnato durante il mandato del Delegato Enrico Bonari e della Segretaria Marina Giannessi, per l’eccellenza del “Pecorino Roncione a latte crudo”. Dopo una prima maturazione nelle celle del caseificio, il formaggio prosegue infatti la stagionatura nella settecentesca grotta di Roncione, dove riposa su assi di legno e paglia, acquisendo caratteristiche uniche. La premiazione si è svolta nel corso di un convivio molto partecipato al ristorante La Buca di via D’Azeglio. Lo chef Carmine ha proposto un raffinato menu di pesce con acciughine fritte, soufflé di baccalà e patate, risotto ai frutti di mare, ravioli di scampi, ombrina su crema di cardoncelli e zuppa inglese finale. La qualità della cucina e l’eccellente servizio di sala hanno riscosso grande apprezzamento da parte degli Accademici e dei loro ospiti. Nel corso della serata sono inoltre entrati a far parte della Delegazione tre nuovi Accademici: Roberto Gianfaldoni, Margherita Caccetta e Vincenzo Lionetti.

Delegazione Londra - riunione conviviale

27 April 2026, Londra

La Delegazione di Londra si è riunita il giorno 27 aprile presso Nipotina, ristorante italiano di recente apertura nell’elegante quartiere di Mayfair. La riunione conviviale è stata piacevolissima, con portate di ottima qualità, preparate e servite con grande cura da un personale attento e cortese. Gli ospiti sono stati accolti con gustosi stuzzichini freddi e caldi, serviti con spumante di qualità; a seguire, a tavola, fregola di mare e branzino alla scapece, particolarmente apprezzati da Accademici e ospiti, in abbinamento a ottimi vini bianchi e rossi. Durante la serata il Delegato Maurizio Fazzari ha dato il benvenuto al nuovo Accademico Alberto Pallotta. Sono stati infine rivolti complimenti alla chef Somaia Hammad, nata a Torino e cresciuta in Puglia, dove ha imparato a selezionare i prodotti di stagione e ad abbinarli nella sua cucina. Applausi ai Simposiarchi Jacqueline McKay (Segretario di Delegazione) e Gianluigi Ballarani per l’ottima organizzazione.

Delegazione Il Cairo - evento

26 April 2026, Il Cairo

Il 26 aprile si è svolta con grande successo, presso l’Università Helwan del Cairo, la presentazione del libro  "Storia della Cucina Italiana a fumetti". L’incontro ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta da parte degli studenti, tutti egiziani ma con una buona conoscenza della lingua italiana, elemento che ha favorito un dialogo diretto, vivace e particolarmente interattivo. All’evento hanno preso parte la Professoressa Waffa El-Beih, ordinaria di Letteratura Italiana; il Professor Tamer Abd-Elbasset, capo del dipartimento e ordinario di Lingua Latina; le docenti di Letteratura Italiana Maryam El-Khashab e Rania Zakaria, insieme a Sameh Hussein, capo del Dipartimento di Filosofia. È stata inoltre un’importante occasione per incontrare personalmente il Professor Ahmed El-Rawy, Decano della Facoltà di Letteratura Italiana, al quale il Delegato Massimo Acciarini ha consegnato una copia del volume. L’interesse dimostrato dagli studenti e dai docenti ha reso la presentazione un momento di confronto culturale particolarmente stimolante, dedicato alla tradizione culinaria italiana e al valore della cultura come strumento di dialogo tra Paesi diversi. L’iniziativa ha contribuito a rafforzare ulteriormente il legame tra le realtà accademiche e culturali italiane ed egiziane, confermando il grande interesse verso la lingua e la cultura italiana all’interno dell’ateneo.

Delegazione Rieti - riunione conviviale

24 April 2026, Rieti

Al Grande Albergo Quattro Stagioni si è svolta la riunione conviviale “Saperi e sapori a convivio”, dedicata all’incontro tra la Delegazione di Rieti e l’Università della Tuscia, alla presenza del Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, dell’Assessore regionale Manuela Rinaldi e del Sindaco di Concerviano Pierluigi Buzzi. Per l’Università erano presenti il Direttore del Dipartimento DAFNE, prof. Simone Severini, che ha portato i saluti della Magnifica Rettrice, illustrando l’impegno dell’Ateneo sul territorio reatino e auspicando una collaborazione sempre più proficua con le realtà locali; il Presidente di Scienze della Montagna, prof. Alfredo Di Filippo, che ha approfondito il corso di laurea attivo da anni a Rieti; e la prof.ssa Katia Liburdi, docente di Tecnologie e produzioni alimentari, che ha illustrato proprietà e caratteristiche organolettiche delle erbe spontanee, tema gastronomico della serata. Il menu, dedicato alle erbe spontanee, è stato ideato per l’occasione e presentato dalla Simposiarca Maria Luisa Trilli. Le erbe sono state raccolte da Silvia Nuli Smuraglio, cultrice della materia, mentre il miele millefiori utilizzato proveniva dall’Azienda “La Fattoria di Alice”. In apertura è stata ricordata Maria Gabriella Campanelli Truini, decana della Delegazione recentemente scomparsa. Nel corso della serata è stato inoltre consegnato al Delegato Francesco Maria Palomba l’attestato per i 35 anni di anzianità accademica. L’evento ha riscosso unanimi consensi per il menu e per il valore culturale degli interventi dei docenti presenti.

Delegazione Monferrato - riunione conviviale

22 April 2026, Rosignano Monferrato

La Delegazione del Monferrato si è riunita nello splendido borgo di Rosignano Monferrato, dolcemente adagiato su una collina tra vigne e boschi. La riunione conviviale si è svolta presso il ristorante Dal Cin, piccolissimo e nuovissimo locale incastonato tra le strette vie del paese. La chef Patrizia Grossi, trasferitasi da poco in collina dal notissimo ristorante La Torre di Casale Monferrato, ha incantato gli Accademici con ricchi antipasti e, soprattutto, con memorabili gnocchi di patate preparati con prodotti del territorio. In chiusura, zabaglione e Krumiri Rossi.

Delegazione Napoli - riunione conviviale

20 April 2026, Napoli

Poche sono le cose a Napoli sulle quali non si può scherzare. Esclusi San Gennaro e Diego Armando Maradona, resta poco altro tra cui la Genovese. Sugo a base di carne e di cipolle, la Genovese trova la sua massima espressione tra i vicoli di Napoli. È una ricetta divisiva: si discute sull’origine del nome (inventata da marinai liguri o da un monzù napoletano noto come il “Genovesi”?), su quale debba esserne il colore (scuro tendente al caramello oppure tra l’ottone ed il ramato?) e su che tagli utilizzare (la popolarissima spalla o il più nobile lacerto?). L’unica certezza è che la migliore è quella de “A cucina ‘ra casa mia”. Consolidata trattoria napoletana dal nome evocativo, “A cucina ‘ra casa mia” dei Fratelli Cuomo incarna lo spirito dei Quartieri Spagnoli che la ospitano. Ed è lì che si è tenuta la riunione conviviale di aprile della Delegazione Napoli la cui protagonista è stata proprio la tanto decantata genovese. L’Accademico Maurizio Gallo ha ripercorso le tappe del rilancio culturale ed urbanistico di questi quartieri grazie all’arte, alla cultura e alla cucina. Con la conversazione dal titolo “I Quartieri Spagnoli: il gusto della rigenerazione urbana”, è stato infatti sottolineato come alcuni locali – quale quello della Famiglia Cuomo – abbiano contribuito a convertire la percezione malsicura di una zona cittadina, rendendola tra le più vive, vivaci e socialmente effervescenti della città di Napoli. Si segnala, infine, l’ingresso nella Delegazione di Ileana del Bagno, Alberto Cavallo e Paolo Di Lauro.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale

19 April 2026, Ascoli Piceno

  • La brigata di sala
  • l Delegato consegna il guidoncino allo chef, Roberto Di Sante, insieme all simposiarca Dina Bruni

La Delegazione di Ascoli Piceno ha inteso celebrare l’inizio della primavera con la riunione conviviale “La Primavera in tavola: sapori e colori di casa nostra”. La Simposiarca Dina Bruni ha individuato per l’evento conviviale il ristorante “Locanda Imperfetta”, molto suggestivo, ricavato da un antico convento del 1300, mai visitato in precedenza dalla Delegazione, ma ottimamente valutato nella città di Ascoli Piceno per la qualità e la preparazione dei piatti del titolare e chef Roberto Di Sante. Il menu è stato composto tenendo a mente, appunto, i colori e i sapori della primavera nel territorio ascolano, marchigiano e non soltanto, per omaggiare la cucina italiana patrimonio UNESCO: sono state infatti apprezzate, tra gli altri piatti proposti, le pappardelle al ragù marchigiano, la caponata ragusana, la burrata campana in carrozza e la guancia di manzo cotta a fuoco lento. Per i vini in abbinamento, su suggerimento dello stesso chef-titolare, si è sperimentato un criterio diverso dall’abituale, peraltro molto gradito: ogni tavolo ha scelto il vino che meglio riteneva si abbinasse alla portata, da un apposito elenco selezionato con lo chef. Nel corso della conviviale, poi, il Delegato ha dato notizia di due nuovi postulanti, Giuseppe Di Caro ed Enrico Gabrielli, che hanno iniziato il loro percorso di candidati Accademici.

Delegazione Bologna dei Bentivoglio – visita culturale

19 April 2026, Cervia

La Delegazione ha organizzato un’uscita imperniata sulla storia cervese e sul pesce azzurro, tramite il supporto della Cooperativa Pescatori di Cervia. L’approfondita visita guidata al Museo del Sale, meglio definito Ecomuseo del Sale e del Mare, è stata condotta dalla guida Giovanna, che ha descritto le diverse tipologie di saline e il loro funzionamento. La produzione del prezioso oro bianco e il suo commercio hanno infatti delineato nei secoli la storia del territorio cervese, affrancatosi dall’epoca antica in cui l’area delle saline ben si prestava ad accogliere le acque del mare e a trattenerle in depressioni argillose fino alla completa evaporazione. Dopo la visita del Museo, che ha ben descritto attrezzi, manualità e lavoratori del passato, nonché la struttura della vecchia Cervia, il gruppo ha percorso, con la guida esperta Sig. Gastone, il Porto Canale, alla scoperta dell’Antico Borgo dei Pescatori. Oltre ad offrire uno scenario suggestivo sulle acque cervesi, la passeggiata si è arricchita della descrizione di elementi caratteristici quali la Torre San Michele, le barche, le insegne a vela delle diverse famiglie e un cortile tipico della vecchia Cervia, con arrivo al Circolo “La Pantofla”, accolti dagli stornelli dei “Canterini del Circolo”. Con la spiegazione del significato di “Pantofla” (zoccoli di legno anticamente ideati dai pescatori per proteggersi dal costante velo di acqua sulle barche) e con una passeggiata libera si è conclusa la giornata.

Delegazione Utrecht - riunione conviviale

19 April 2026, Eindhoven

La Simposiarca Elena Digirolamo inaugura questa prima visita presso il ristorante Dolcevita di Eindhoven. Il locale si presenta raffinato, con una proposta di cucina italiana che, anche nel servizio, si ispira allo stile fine dining. Si inizia con un ottimo e delicato gnocco fritto, che riscuote ampio consenso tra i commensali. A seguire, una tagliata di tonno accompagnata da una guarnizione di asparagi e zucchine, cotti in modo croccante e impeccabile. L’ossobuco risulta particolarmente apprezzato dalla maggioranza dei presenti. In chiusura, una squisita torta alla ricotta, preparata in casa a regola d’arte. Un sentito complimento allo chef Florian Kaso per la qualità delle preparazioni, la perfetta tempistica delle portate, l’organizzazione e l’attenzione all’igiene in cucina, e al patron Kosta Tasi per gli eccellenti abbinamenti e la selezione dei vini proposti.