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Dalle Delegazioni

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Washington D.C.

19 Marzo 2026, Washington D.C.

Una serata indimenticabile per la Delegazione di Washington D.C. per celebrare la cucina italiana, Patrimonio UNESCO: un traguardo che appartiene a tutti. In un’atmosfera calorosa e autentica presso “Stellina Pizzeria”, tre chef d’eccellenza hanno dato vita a un viaggio gastronomico capace di esaltare la storia, la memoria e l’anima della tradizione culinaria italiana: Dame Amy Riolo, ambasciatrice della dieta mediterranea; Matteo Venini, maestro della cucina italiana contemporanea e delle sue radici popolari; Riccardo Orfino, direttamente da New York, brillante interprete della cucina italiana moderna, capace di unire creatività, territorialità e sostenibilità. Grazie al loro talento, è stato possibile celebrare non solo un riconoscimento internazionale, ma anche la forza dell’identità italiana, fatta di convivialità, gesti tramandati, ingredienti che raccontano un territorio e storie che attraversano le generazioni. Un ringraziamento speciale della Delegazione va a Stellina Pizzeria e, in particolare, ad Antonio Matarazzo, per l’ospitalità, la visione e il contributo fondamentale nella realizzazione di questo progetto.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni bolognesi

19 Marzo 2026, Bologna

Le tre Delegazioni bolognesi (Bologna, Bologna dei Bentivoglio, Bologna San Luca) hanno celebrato insieme, come da indicazioni del Presidente, il riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco con una conviviale presso Villa Valfiore, ristorante del territorio di Bologna dei Bentivoglio e dalla stessa Delegazione premiato nel 2024 con il Diploma di Buona Cucina. I numerosi Accademici, i loro ospiti e le autorità hanno potuto fruire dell’elegante sala riservata, affacciata sul parco che circonda la struttura, con presentazione particolarmente curata dei tavoli e del menu. Gli interventi introduttivi hanno seguito l’ordine di anzianità delle Delegazioni: Catia Polverini, Delegata Bologna, ha sottolineato il significato del riconoscimento e presentato il messaggio del Presidente Petroni, che è stato proiettato su maxi-schermo al centro della sala; Rosanna Scipioni, vice Delegata Bologna dei Bentivoglio, ha descritto il locale, sede di diverse riunioni conviviali ecumeniche, e le caratteristiche di stagionalità e territorialità del menu — dai passatelli asciutti al maiale, ai carciofi, alla patata viola — evidenziando come il dossier dell’Unesco abbia attribuito particolare valore al fatto che l’Accademia Italiana della Cucina possieda un Centro Studi, che si articola in Centri Studi territoriali; Atos Cavazza, Delegato Bologna San Luca, ha ringraziato le autorità presenti, tra cui il Consigliere Franco Cima per il Sindaco Lepore, e riferito, tra gli altri, il messaggio della Sindaca di San Lazzaro.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni Calabria

19 Marzo 2026, Cosenza

  • Delegati, relatori, Prefetto Padovano, Sindaco Caruso
  • Il capretto con le patate
  • La sala
  • Staff Alberghiero e Autorità

"Radici e tradizioni. La cucina di Calabria nel Patrimonio UNESCO” è stato il tema scelto dalle Delegazioni calabresi per celebrare il riconoscimento Unesco nel corso della Conviviale Ecumenica Straordinaria. L’iniziativa ha messo in evidenza come la cucina italiana rappresenti non solo un insieme di ricette, ma un autentico stile di vita fondato su condivisione, rispetto degli ingredienti e trasmissione dei saperi. I Delegati Alvaro, Branda, Borruto, Cannatelli, Chirico, D’Ippolito, Muscolo Nicotera, Tigani e Ventra hanno sottolineato che, per i calabresi, la cucina costituisce un sistema culturale e antropologico in cui si intrecciano memoria, identità e spiritualità. Il Coordinatore Territoriale Rosario Branda e il Direttore del Centro Studi Ottavio Cavalcanti hanno evidenziato la necessità di preservare tale patrimonio, minacciato dall’omologazione globale, valorizzando la dimensione familiare, la trasmissione orale delle ricette e il significato della convivialità. L’Accademico Marcello Maggiolini ha richiamato l’attenzione sul rapporto tra alimentazione e salute, ribadendo il ruolo della dieta nella prevenzione. Le Autorità presenti, tra cui il Prefetto Rosa Maria Padovano, il Sindaco Franz Caruso e l’assessore Alex Tripodi, hanno evidenziato l’importanza della tavola come luogo di inclusione e dialogo. L’evento, arricchito dall’intervento da remoto del Sottosegretario Wanda Fero, si è svolto alla Galleria nazionale diretta da Rossana Baccari e all’Enoteca Regionale guidata da Francesco Pascuzzo. Per la parte conviviale, particolare apprezzamento è stato espresso per l’Istituto Alberghiero di Cosenza, la dirigente Graziella Cammalleri, il professor Carmelo Fabbricatore e lo staff.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazioni romane

19 Marzo 2026, Roma

La Delegazione di Roma, insieme alle Delegazioni di Roma Appia-Castelli, Roma Aurelia-Cassia, Roma EUR-Ostiense, Roma Nomentana e Roma Valle del Tevere-Flaminia, ha organizzato una conviviale speciale dedicata alla celebrazione del riconoscimento UNESCO alla cucina italiana, presso il ristorante Casale di Tor di Quinto. Il menu, curato dal Simposiarca Accademico Francesco Ricciardi e dallo chef Guido Boemio, ha proposto un viaggio attraverso il territorio gastronomico italiano: montanare e mini arancine come antipasti; pappa al pomodoro e sedanini alla gricia con carciofi croccanti come primi; bollito misto con contorni tradizionali come secondo; bignè di San Giuseppe, mirto e amaretti sardi in chiusura. Soddisfacente la proposta dei vini. La riunione è stata preceduta da una conferenza con gli interventi della Direttrice del Centro Studi Territoriali per il Lazio, Silvia De Vincentiis, Accademica di Roma, sul tema “Campanili di gusto. Come le città hanno inventato la cucina italiana”, e dell’Accademico di Firenze Andrea Fabbri, su “Olivo e olio da olive, identitari della cultura alimentare e culinaria italiana e mediterranea”. Gabriele Gasparro, Delegato Onorario della Delegazione di Roma, ha presentato il volume “Giubilei”, ventitreesimo della collana “A tavola con l’Accademia”, curato dalle Delegazioni romane. Il menu e la conferenza hanno riscosso l’incondizionato plauso degli Accademici, unitamente a quello dei numerosi ospiti intervenuti. Il servizio è stato eccellente e l’accoglienza impeccabile.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Legazione Fortaleza

19 Marzo 2026, Fortaleza

  • Allestimento, menu e portata
  • L'intervento del Legato Vittorio Ghia
  • Il videomessaggio del Presidente Paolo Petroni
  • Momenti conviviali

A Fortaleza, la cena ecumenica per commemorare il riconoscimento dell’UNESCO alla cucina italiana si è tenuta presso il ristorante "La Bella Italia". Alla serata ha partecipato la maggioranza degli Accademici. Dopo un breve discorso introduttivo del Legato Vittorio Ghia e durante l’aperitivo, sono stati presentati, in un momento particolarmente emozionante prima della refezione, il discorso del Presidente dell’Accademia Paolo Petroni sull’argomento e un accompagnamento musicale dedicato. È seguito un ringraziamento da parte del titolare del ristorante, il signor Luca Lunghi, per l’opportunità ricevuta: egli ha espresso il proprio orgoglio nel sentirsi parte di tale riconoscimento, sottolineando il suo impegno nella promozione della cucina tipica italiana in città da oltre vent’anni. Dopo questo primo momento celebrativo, la serata è proseguita con la cena, svolta in perfetto stile italiano, dall’aperitivo al dolce, con un percorso attraverso le specialità di diverse regioni italiane, accompagnate da vini regionali abbinati. Al termine, il Legato si è congratulato con il nuovo Accademico, il quale ha a sua volta ringraziato e salutato i presenti, auspicando di poter apportare un valore aggiunto alla Legazione.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Legazione Tirana-Durazzo

19 Marzo 2026, Tirana

  • Al tavolo della conferenza da sinistra l'Accademico Gerti Calliku, la Simposiarc Eva Hyna e il Legato Tommaso Garofalo
  • Il Legato Tommaso Garofalo, la Simposiarca della serata Eva Hyna e il Direttore di sala Thoma Gjoka
  • il video messaggio del Presidente dell'Accademia Paolo Petroni

Si è svolta presso il Ristorante Paulo dell’Hotel Mondial di Tirana la Cena Ecumenica Straordinaria, organizzata per celebrare il prestigioso riconoscimento della cucina italiana quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO. L’evento è stato preceduto da un convegno sul tema “L’olio extravergine di oliva: storia, qualità e proprietà salutari”. La celebrazione ha rappresentato un momento di profondo significato, sottolineando il valore culturale e identitario della tradizione gastronomica italiana. La prestigiosa cornice dell’Hotel Mondial ha ospitato una serata che ha confermato l’impegno della Legazione nel promuovere e tutelare l’identità gastronomica italiana in Albania.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria - Delegazione Il Cairo

16 Marzo 2026, Il Cairo

Si è tenuta al "Ristorante Cucina" del JW Marriott Hotel del Cairo la riunione conviviale ecumenica straordinaria per celebrare il riconoscimento UNESCO. “Mediterraneo che unisce” è stato il filo rosso che i Simposiarchi Ascanio Caracciolo di Melissano e Rossella Fanelli hanno scelto per guidare i commensali attraverso i sapori che, in diverse epoche storiche, hanno collegato le due sponde. A interpretare questo dialogo italo-egiziano è stato lo chef italiano Valter Belli, che ha elaborato un menu scelto dagli Accademici del Cairo sotto la guida del Delegato Massimo Acciarini. In un dialogo geografico e cronologico tra le diverse sponde del Mare Nostrum, i gamberi "Fra Diavolo" con insalatina hanno preceduto il risotto alla barbabietola con pesto, crema di Parmigiano e capasanta saltata, onorando sia la tradizione marinara delle nostre coste sia quella agricola dell’entroterra. Rilanciando il legame tra antipasto e primo, il branzino su crema di cavolfiore, tartufo, pomodori essiccati e crumble di pistacchio ha portato a tavola la storia dei popoli che hanno sempre trovato nel mare una via di scambio e incontro, attraverso ingredienti provenienti sia dai raffinati ricevimenti rinascimentali, come il cavolfiore, sia dalla sapienza contadina, che seppe fare di necessità virtù sfruttando il sole per l’essiccazione dei pomodori. Non è mancato, infine, il pistacchio, frutto che, con il suo viaggio millenario dalla Persia all’Italia, ci ricorda che, quando il mare tra le terre unisce popoli consapevoli delle proprie radici, il dialogo tra culture sublima e non cancella l’identità di tutti.

Riunione Conviviale Ecumenica Straordinaria – Legazione Almaty-Kazakistan

12 Marzo 2026, Almaty

  • I relatori della tavola rotonda
  • Il Legato Maurizio Aronica
  • Momenti conviviali
  • Accademici della Legazione Almaty-Kazakistan

Presso l’Almaty Technological University (ATU) si è svolto un forum dedicato al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan tramite l’Istituto Italiano di Cultura, con la partecipazione dell'AIC-Legazione di Almaty. L’evento ha riunito studenti, accademici e rappresentanti istituzionali, inserendosi nelle celebrazioni internazionali successive al riconoscimento. Ad aprire i lavori è stato Philippe Delanghe, Central Asia Regional Cultural Director UNESCO, che ha evidenziato l’importanza della tutela del patrimonio immateriale per salvaguardare l’identità culturale e favorire il dialogo tra i popoli. Gli studenti dell’ATU hanno presentato ricerche sugli scambi agroalimentari tra Italia e Kazakhstan, evidenziando la crescente interconnessione tra i due Paesi.  Maurizio Aronica, Legato AIC e Presidente della Foundation for United Nations Sustainable Development Goals, ha sottolineato che la cucina italiana è un sistema di valori fondato su convivialità, territorio e trasmissione del sapere. L’Accademico Edoardo Crisafulli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, ha ricordato il ruolo della Fondazione Casa Artusi tra i promotori della candidatura UNESCO, insieme all’Accademia. In chiusura, il Viceambasciatore Petito ha ringraziato l’ATU per l’ospitalità e i relatori per il contributo. La giornata si è conclusa con la conviviale dell’Accademia al ristorante Bella Ciao per celebrare il riconoscimento, in un clima di autentica convivialità.

Delegazione Verona - convegno

7 Marzo 2026, Verona

La prestigiosa sede della Società Letteraria di Verona ha ospitato la Delegazione di Verona per un incontro dedicato al riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Un traguardo storico che celebra un modello culturale basato su convivialità, stagionalità, sostenibilità, rispetto della biodiversità e trasmissione dei saperi tra generazioni. L’Italia, unica al mondo, ottiene il riconoscimento per l’intera cucina, valorizzando il ruolo identitario del cibo e del pasto. Ospite e relatore il Sottosegretario alla Cultura con delega UNESCO, On. Gianmarco Mazzi. Al tavolo dei lavori Daniela Brunelli, Presidente della Società Letteraria di Verona, Fabrizio Farinati, Coordinatore Territoriale del Veneto e Delegato di Verona, e Beppe Menegardi, Presidente del Club per l’UNESCO di Verona. Brunelli e Farinati hanno sottolineato la competenza e la determinazione con cui il Sottosegretario Mazzi ha sostenuto la candidatura italiana, che gli è valsa l’assegnazione del premio Orio Vergani 2025 dell’Accademia. L’on. Mazzi ha ricordato il rapporto di collaborazione con il Presidente Paolo Petroni e il valore del riconoscimento, unico accettato durante il suo incarico. Tra le autorità presenti anche l’associazione “Bottega dei Talenti Caterina e Francesca”, rappresentata da Sergio Santin, a cui è stata devoluta la somma in denaro del premio. Il successo della manifestazione conferma che quanto l’Accademia Italiana della Cucina promuove da oltre settant’anni è la giusta strada verso il rafforzamento della nostra cultura gastronomica e della nostra vita sociale.

Delegazione Varsavia - incontro culturale

5 Marzo 2026, Varsavia

  • L'Ambasciatore SE Luca Franchetti Pardo
  • Il Delegato Cristiano Pinzauti
  • Gli interventi dei relatori
  • la folta platea

Il 5 marzo si è svolto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia un incontro dedicato al recente riconoscimento UNESCO della cucina italiana. L’iniziativa, promossa dalla Delegazione di Varsavia e sostenuta dall’Ambasciatore d’Italia in Polonia, SE Luca Franchetti Pardo, Accademico Onorario, è stata organizzata con la collaborazione dell’Ambasciata e dell’Istituto di Cultura. Dopo l’introduzione dell’Ambasciatore sul valore culturale del riconoscimento, è intervenuto il Delegato dell’Accademia, Cristiano Pinzauti, che ha illustrato le attività dell’istituzione in Polonia e nel mondo, moderando poi un panel di esperti. Tra i relatori, il noto giornalista Jacek Pałasinski, profondo conoscitore dell’Italia, ha sottolineato l’unicità della tradizione gastronomica italiana. La prof.ssa Tomaszewska Bolałek (Università SWPS) ha analizzato il legame tra cucina e cultura, mentre il prof. Masi (Università Wyszynski), coautore di "Kuchnia Dantego", ha presentato la prospettiva polacca sulla cucina italiana. Il giornalista Sebastiano Giorgi, fondatore di "Gazzetta Italia", ha offerto un excursus storico sulla gastronomia nazionale. L’evento si è concluso con un buffet accompagnato da vini italiani. Oltre 120 i partecipanti con numerose personalità locali. L’iniziativa ha raccolto ampi consensi.

Delegazione Cosenza - riunione conviviale

28 Febbraio 2026, Dipignano

  • Il Simposiarca
  • Il Simposio
  • la sala
  • Le frittole

In ogni famiglia calabrese, tra i mesi di gennaio e febbraio, si rinnova da secoli il tradizionale rito della macellazione del maiale. Fino a non moltissimi anni fa non esisteva un nucleo familiare che sfuggisse a questo appuntamento divenuto nel tempo un segno di ideale passaggio tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Un modo per riscoprire i sapori tipici del territorio, ma più ancora, una festa e un'occasione di famiglia, da socializzare con parenti, amici e vicini di casa invitati alla cosiddetta "quadara". In uno con gli aspetti nutrizionali legati a preparazioni, cotture e metodi di conservazione e stagionatura, questi i temi affrontati in maniera puntuale e con dovizia di gustosi particolari dal Simposiarca Antonello Talarico. Particolarmente gradita l’originale interpretazione in cucina, appositamente dedicata all’appuntamento con gli Accademici della Delegazione di Cosenza, resa dal titolare dell’Agriturismo Ferrari Giancarlo Bilotta e dalla sua brigata. Una giornata primaverile, l’amenità del luogo, la bellezza del paesaggio e il tradizionale clima di distesa allegria che caratterizza gli appuntamenti accademici ne hanno fatto una giornata da conservare tra i ricordi più belli e suggestivi.

Delegazione Budapest - conferenza e riunione conviviale

27 Febbraio 2026, Budapest

  • Gli interventi
  • Gli organizzatori e i relatori
  • Il momento conviviale
  • Accademici e ospiti

Il 27 febbraio 2026, presso il MagNet Kozossegi Haz di Budapest, si è svolto il Seminario organizzato dalla Delegazione di Budapest con il Comitato Dante Alighieri, parte della Società Dante Alighieri. Dopo i saluti della Presidente Edit Császi e del Delegato Michele Fasciano, la Vice Delegata Maria Carmela Gaetani Aronica ha aperto i lavori con la conferenza “La Cucina Italiana patrimonio immateriale UNESCO”, illustrando il valore del riconoscimento, che celebra identità, tradizioni, innovazioni e saperi trasmessi nel tempo. Ha evidenziato come la cucina italiana sia uno stile di vita fondato su condivisione, rispetto degli ingredienti e biodiversità, e come il riconoscimento UNESCO rafforzi la tutela dei prodotti italiani, affermando il cibo come espressione culturale. Il Prof. Roberto Volpe (CNR) ha approfondito il tema della corretta alimentazione, sottolineando il ruolo della dieta mediterranea nella salute e longevità e l’importanza dei legumi nella prevenzione cardiovascolare. Al termine, il Delegato ha donato il volume “I fagioli, i ceci e gli altri legumi” alla Dott.ssa Császi e al Prof. Volpe, elogiandone l’attività scientifica e divulgativa. La serata si è conclusa con una cena italiana presso il ristorante Krizia, preparata dallo chef Graziano Cattaneo, in un clima di cordiale convivialità.

Delegazione Versilia Storica - riunione conviviale

27 Febbraio 2026, Seravezza

  • Vista panoramica dal ristorante
  • Asparagi selvatici; pappa al pomodoro; maccherone con asparago selvatico; tordello versiliese e ragù
  • Momenti conviviali
  • Delegata Ricci Anna con simposiarca Antonio Izzetti e titolare Marco Bazzichi

Riunione conviviale della Delegazione della Versilia Storica presso l’Agriturismo “L’Altra Donna” a Seravezza. L’Agriturismo è un locale che il Simposiarca Antonio Izzetti ha proposto agli Accademici per la sua particolarità a livello locale. La piccola struttura ricettiva si trova sulle colline versiliesi prospicienti il mare, da cui si scorge l’intera costa nella sua bellezza naturale. Il ristoratore, Marco Bazzicchi, è anche imprenditore agricolo e produce vino, olio e ortaggi. Nel menu ha infatti voluto presentare piatti realizzati con prodotti di sua produzione e rigorosamente stagionali. La sua cucina si ispira al recupero della tradizione: una ricerca nel passato che valorizza la semplicità dei sapori e l’attenzione alla qualità. Al termine della serata sono stati rivolti i ringraziamenti al titolare per la sua cordiale ospitalità verso tutti i presenti.

Delegazione Alessandria - riunione conviviale

26 Febbraio 2026, Alessandria

Gli Accademici della Delegazione di Alessandria hanno inaugurato il calendario conviviale 2026 al Ristorante Al Pilota, recentemente rinnovato e da anni riferimento per la cucina di mare cittadina. Il Simposiarca Emilio Merlini ha ripercorso la storia del locale attraverso ricordi, aneddoti momenti significativi delle precedenti conviviali, sottolineando la continuità della vita di Delegazione. La serata è stata arricchita dalla relazione del professor Riccardo Negrini sul granchio blu, protagonista anche del piatto principale: spaghetti alla chitarra con sugo di granchio blu, esempio di come l’adattamento delle ricette possa contribuire a fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico. Si è ricordato infatti come la diffusione di questa specie nel Mar Adriatico minacci cozze e vongole, ma come la pesca e l’uso gastronomico possano aiutare a contenerne l’impatto. Molto apprezzate anche le altre portate: un raffinato crudo di pesce e un impeccabile fritto misto, leggero e fragrante. Una serata intensa, all’insegna della cultura gastronomica, della convivialità e della consapevolezza che la cucina, quando è guidata da competenza e visione, può interpretare il presente e contribuire attivamente alle sfide del nostro tempo.

Delegazione Cortina d'Ampezzo - riunione conviviale

26 Febbraio 2026, Cortina d'Ampezzo

  • Tra i Simposiarchi Sidro e Belli, il relatore Alessandro Pizzo e la Delegata Monica De Mattia
  • La Delegata De Mattia, la Segretaria Sardonini Hirschstein, il Vice Delegato Dipol,  i Simposiarchi Belli e Sidro, il relatore Alessandro Pizzo
  • La Delegata ed i Simposiarchi con i titolari del rifugio Larin Antonio Marinotti, cuoco,  e Claudia Fiori, e lo staff di sala e di cucina.
  • I piatti in tavola

Il 26 febbraio scorso, nell’intervallo tra Olimpiadi e Paralimpiadi, la Delegazione di Cortina d’Ampezzo si è riunita presso il rifugio Larin di San Vito di Cadore per celebrare il tema “il Tricolore ed il rito del Brindisi”. Relatore ospite della serata Alessandro Pizzo, scrittore ed artista, che ha intrattenuto Accademici ed amici con aneddoti e curiosità poco conosciuti sul tema. Il menu, curato dal cuoco Antonio Marinotti e dai Simposiarchi Diego Belli ed Alfonso Sidro, ha visto in tavola piatti rigorosamente tricolori e alcuni vini dei territori vulcanici italiani. Il discreto sottofondo musicale di celebri brani d’opera dedicati ai brindisi ha accompagnato una riuscita serata nell’accogliente atmosfera del rifugio.    

Delegazione Malta - riunione conviviale

26 Febbraio 2026, Malta

 A tutta Calabria! Così si può descrivere la riunione conviviale di febbraio al ristorante Cheese & Cuts, interamente dedicata alla regione e omaggio a una terra caparbia e legata alle proprie tradizioni. Lo chef Vincenzo Varamo, calabrese verace, ha presentato un menu di piatti iconici di una cucina povera ma ricca di carattere e sapori intensi, che raccontano la storia e l’identità di un territorio fedele ai suoi ingredienti micro-territoriali. Fondamentali gli interventi dell’Accademico Pierpaolo Maroni e di Tony Apollaro, entrambi di origine calabrese: il primo ha illustrato il mosaico di contrasti che definisce la Calabria e che, invece di costituire un limite, contribuiscono a creare l’essenza e l’identità della regione; il secondo ha raccontato curiosità sui piatti del menu: la frisella nata come pane da viaggio, la stroncatura un tempo scarto della molitura e oggi prelibatezza, la capra simbolo della cultura contadina e i “turdiddri”, dolcetti semplici ma ricchi di memoria. Non è mancato l’intervento di Giovanni Costantino, ormai “firma emotiva” delle serate regionali, con la recitazione affettuosamente ironica di “Maledetta Calabria… ma meno male che ci sei”. Una serata che ha ricreato l’atmosfera di una sagra di paese, offrendo un’esperienza sensoriale e culturale immersiva, ben oltre la semplice degustazione.

Delegazione Monferrato - riunione conviviale

26 Febbraio 2026, Rosignano Monferrato

La Delegazione del Monferrato si è riunita per la riunione conviviale a Rosignano Monferrato, presso la locanda e champagnerie “A casa di Babette”. Partendo dall’assunto che il Monferrato non è soltanto “colline e vigneti”, si è scelto di valorizzare anche la produzione risicola delle pianure che accompagnano il corso del Po casalese. Il momento centrale della riunione è stato la degustazione orizzontale di tre risotti al parmigiano, realizzati con identica tecnica e cottura, ma preparati con riso Carnaroli di tre diverse tipologie. A illustrare la storia del Carnaroli e le sue qualità, anche organolettiche, è stato un sommelier del riso che, con competenza, ha descritto le differenze tra i risi poi serviti.

Delegazione Londra - evento conviviale

25 Febbraio 2026, Londra

La Delegazione di Londra ha riunito circa quaranta partecipanti per una serata all’insegna dell’aperitivo all’italiana, presso l’elegante Hotel Hari a Belgravia, che ospita il ristorante italiano “Il Pampero”, che ha curato il servizio dell'evento. Gli ospiti hanno potuto degustare un menu creato per l'occasione dall' Head Chef Marco Quarta, di origine pugliese, che ha preparato diversi assaggi della sua terra e di altre regioni italiane. Marco ha illustrato i piatti serviti con cortesia e simpatia, offrendo spunti di conversazione con i presenti. Un ricco buffet ha visto alternarsi taglieri di salumi, formaggi e focacce appena sfornate, bocconcini di melanzane alla parmigiana e altri stuzzichini caldi e freddi. A seguire, risotto al radicchio e orecchiette alla Nerano, polpette di vitello con salsa di pomodoro e ‘nduja, il tutto accompagnato da Spumante Blanchus, Terre de la Custodia Maior Montefalco Sagrantino 2019 e Montefalco Grechetto 2023. Il servizio del personale di sala è stato eccellente e molto attento. Il Delegato ha ricordato che il 19 marzo si terrà l’Ecumenica Straordinaria presso il Ristorante Theo Randall, già insignito del Diploma di Buona Cucina, per celebrare la decisione dell’UNESCO di annoverare la Cucina Italiana tra i patrimoni immateriali dell’umanità, sottolineando il ruolo svolto dall’Accademia. Grande convivialità e allegria hanno contraddistinto l’incontro, con gli Accademici che, alla fine, hanno accolto la brigata di cucina con sentiti applausi. Non sono mancati ringraziamenti corali alle Simposiarche Federica Provolenti e Jacqueline McKay (Segretaria di Delegazione).

Delegazione Washington D.C. - riunione conviviale

25 Febbraio 2026, Washington D.C

La cena della Delegazione da I’m Eddie Cano è stata una serata speciale, riuscita in ogni dettaglio: un incontro di sapori, storie e convivialità, perfettamente in linea con lo spirito che anima la comunità italiana. Il ristorante è già di per sé un racconto: gestito da una coppia affiatata, lei americana e lui romano, è un luogo dove le due anime — quella italiana e quella americana — dialogano con naturalezza. Anche il nome è un piccolo gioco linguistico: detto velocemente, “I’m Eddie Cano” suona americano, ma, a ben sentire, rivela tutta la sua ironia e il suo cuore italiano, proprio come la cucina che propone. Il menu, pensato come un vero viaggio gastronomico, ha saputo unire tradizione e creatività. Gli spaghetti allo sgombro affumicato, intensi e profumati — un grande classico del Sud — sono stati favolosi, così come il baccalà mantecato. Piatti curati, materia prima di qualità e un’atmosfera accogliente hanno reso la cena non solo un’esperienza culinaria, ma un momento autentico di condivisione e incontro. Una serata che ha ricordato come la cucina italiana sia uno straordinario ponte culturale.

Delegazione Milano Navigli - riunione conviviale

24 Febbraio 2026, Milano

Era il 2012 quando con Giuseppe de Francisco la Delegazione organizzò la prima riunione conviviale sulla pizza. Ai tempi non esistevano le pizzerie gourmet e la ricerca fu indirizzata a trovare un posto verace con forno a legna condotto da una famiglia napoletana. Impresa ancora più ardua oggi. Scovata fra gli incroci di strade residenziali vicino a corso Genova si è incuriositi da un’insegna luminosa “Pizzeria napoletana Daniele”, che, si badi, è il cognome di Bruno, erede della sapienza dei Salvo, nota famiglia partenopea del settore. “La sua pizza è più friabile e digeribile”: così viene descritta la sua ricetta, il cui segreto risiede nella cottura, nella doppia lievitazione e nelle 12 ore di maturazione dell’impasto, oltre che nell’utilizzo di ingredienti della tradizione. Una saletta linda e popolare, arricchita da vedute e personaggi sul tema. Senza fronzoli e con autentica ospitalità, la moglie Carmela ha portato in tavola un susseguirsi di suggestioni sensibili al palato per una convivialità con il sapore di casa e della tradizione.

Delegazione Monaco di Baviera - riunione conviviale

24 Febbraio 2026, Monaco di Baviera

Il Simposiarca Herman Zaaiman ha aperto la serata con un intervento, colto e divertente al tempo stesso, sul tema della "Cultura della tavola imbandita". Herman Zaaiman, esperto di argenteria e di antichità, ha raccontato con passione e coinvolgimento come - in tutte le epoche storiche – il gusto e le tecnologie del tempo abbiano creato stili e costumi differenti nella decorazione e nel servizio a tavola. Durante tutte le epoche storiche, stili e costumi evolvono seguendo lo stesso filo conduttore: il desiderio di mostrare la bellezza e l’eleganza sulla tavola come cornice di accoglienza degli ospiti e decorazione delle vivande. La relazione è stata accompagnata dalla proiezione di una bella raccolta di immagini provenienti da musei e pubblicazioni dell’autore Christian Baur, presente alla riunione conviviale. Questo primo convivio del 2026 ha fornito l’occasione per dare il benvenuto al neo Accademico Giuseppe Gullo, accolto dall’inizio dell’anno. L’incontro si è tenuto presso il ristorante dello Schlosshotel Grünwald, un locale che la Delegazione non visitava da molti anni. Il gestore li ha accolti con molta attenzione in una sala a loro dedicata.

Delegazione Napoli – riunione conviviale

24 Febbraio 2026, Napoli

Giuseppe ed Emmanuele Buonocore conoscono il significato della parola accogliere. E in un panorama in cui il titolo di “casa” è abusato o risulta spesso essere fuorviante, la loro trattoria non solo può fregiarsene ma potrebbe essere seguita in tal senso come esempio. “Casa Buonocore” è perfetta sia per un primo approccio con la cucina napoletana, sia per rifugiarsi in una cena tradizionale sentendosi parte della famiglia Buonocore. A due passi dal lungomare ma in un contesto più appartato dalla folla che in quel punto si riversa, “Casa Buonocore” trasuda della napoletanità che orgogliosamente ripropone in ogni piatto. Ed è lì che si è svolta la riunione conviviale di febbraio della Delegazione Napoli. L’Accademico Antonciro Cozzi ha intrattenuto i numerosi convitati con la conversazione “Si comm nu babbà: storia di dolci e complimenti derivati”, ricostruendo le vicende dell’arcinoto dolce che ci insegna che dalle asperità possono venire bontà e morbidezza. Nato forse per errore alla corte di un re detronizzato per due volte, Stanislao Leszczyński, migliorato in Francia con l’aggiunta del burro e di tre lievitazioni, il babà è arrivato a Napoli grazie a una regina, Maria Carolina, che ne fece l’orgoglio dell’intero regno che tutt’oggi conosciamo.

Delegazione Ascoli Piceno - riunione conviviale

20 Febbraio 2026, Ascoli Piceno

  • Momento conviviale
  • Il Simposiarca Diotallevi
  • L'intervento del Consigliere e Segretario del Consiglio di Presidenza U.Serra
  • Una delle portate più apprezzate (Maccheroncini al sapore dell'Anisetta)

In un ambiente suggestivo quale quello offerto dall’incantevole struttura del Ristorante “Il Poggio”, ubicato sulle colline ascolane, la Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato la riunione conviviale intitolata “Febbraio a tavola nel Piceno”, alla ricerca dei cibi genuini trattati e preparati nel rispetto della tradizione culinaria del territorio, pur con eventuali innovazioni legate a quel particolare periodo dell’anno. Conoscendo l’ottima cucina della struttura e con la collaborazione del Simposiarca Andrea Diotallevi, che ha concordato il menu con la proprietà, si è deciso di ripetere la già accertata positiva esperienza presso la location. In effetti si è registrato un generale e convinto apprezzamento per quasi tutti i piatti proposti; la valutazione degli Accademici ne è prova, con una votazione molto alta. Il tutto all’insegna di una vivace convivialità che, insieme alla qualità delle portate, è stata rimarcata dal Segretario del Consiglio di Presidenza Ugo Serra, graditissimo ospite della Delegazione. Tra gli altri ospiti era presente la signora Marzia Rosati, accompagnata dal marito, Col. Enrico Gabrielli. I vini in abbinamento della Cantina Azienda Illuminati, del vicino Abruzzo, sono risultati appropriati e quindi molto graditi.

Delegazione Parigi Montparnasse - decennale ed evento conviviale

19 Febbraio 2026, Parigi

Il 19 febbraio, al Liceo Alberghiero Tirel, è stato celebrato il decennale della Delegazione di Parigi Montparnasse, con l'onore della presenza dell'Ambasciatore UNESCO Liborio Stellino, in rappresentanza dell'Ambasciatore d'Italia, il Dr. Andrea Lay Bordoni, Capo dell'Ufficio Commerciale, del Direttore dell'ICE di Parigi, il Dr. Luigi Ferrelli, e di altre autorità istituzionali. L’evento è iniziato con una tavola rotonda affascinante che ha trasportato i partecipanti nella Sicilia aristocratica, dove i leggendari Monsù orchestravano banchetti sontuosi fondendo la tradizione culinaria francese con quella siciliana. Dopo un elegante aperitivo con bollicine, focaccia, capocollo e croccanti crocchette di patate, gli ospiti sono stati accolti nei saloni splendidamente decorati del ristorante. Il momento clou della serata è stato rappresentato dai maestri cuochi arrivati da Catania, Alessandro Russo e Luca Giannone, che hanno ricreato con suprema maestria il luculliano pranzo del "Gattopardo", regalando un’esperienza che ha riportato alle scene più iconiche del film, accompagnata da eccellenti vini DOC Etna e Marsala DOC. La serata ha costituito anche un’occasione speciale per celebrare la Cucina Italiana come Bene Immateriale UNESCO e per ringraziare l’Ambasciatore Liborio Stellino, che ha seguito in prima persona questa straordinaria vittoria.

Delegazione Roma Nomentana - riunione conviviale

19 Febbraio 2026, Roma

  • Da dx: Amb. Guariglia, Segretario Generale del MAECI e il Delegato Di Giovanni

Si è svolta con successo, presso il ristorante Datterino Giallo, la riunione conviviale della Delegazione di Roma Nomentana. Il locale, nato come pizzeria nel giugno 2016 dall’iniziativa dei tre soci già proprietari del ristorante Momart, è stato rilevato da una precedente gestione con l’obiettivo di farne una solida realtà del quartiere. Propone una cucina ispirata alla cucina tradizionale romana e alle cucine regionali italiane con qualche rivisitazione. Offre ingredienti genuini, preparazioni curate e un buon equilibrio tra qualità e prezzo, capace di accogliere ogni sera numerosi clienti. Dopo un aperitivo di benvenuto, il Delegato Alessandro Di Giovanni, insieme al Segretario Mauro Gaudino e alla Simposiarca della serata, la Consultrice Gloria Maria Diani, ha dato avvio alla conviviale. La Simposiarca ha quindi illustrato il menu preparato dallo chef Umberto Deader, che con la sua brigata ha dato vita ad un vero e proprio spettacolo culinario. Ad onorare la serata è stata la partecipazione dell’Accademico Onorario della Delegazione, l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, accompagnato dall’Accademico Consigliere di Ambasciata Paolo Michele Di Giandomenico. Entrambi hanno espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita della serata e per la qualità dei piatti serviti.